Dicono di noi


"Apprezzo molto il lavoro fatto dal tuo sito espresso nella bella frase "il punto non è quanto viviamo ma come viviamo". Viviamo in un mondo materialista ed individualista e sembra che abbiamo perso i valori ed i principi dei nostri antenati. Sono giovani puri come te che possono cambiare la storia. Congratulazioni !".


Dr. Toni Brandi, Laogai Foundation, Italia.


"Complimenti per l'iniziativa, fresca di idee e contenuti validi. Quasi a fare da eco al vostro motto, direi che per imparare a vivere meglio è necessaria una corretta informazione che scuota le coscienze, siti internet come Wemustact garantiscono il pieno raggiungimento di quest'obiettivo".

Paolo Esposito, giornalista, Italia.


"Gentile Sig. Michele,
sono il papà del ragazzo che ha subito quanto è a sua conoscenza, volevo ringraziarla per il suo affetto, mio figlio si è commosso alla lettura delle sue parole.
Purtroppo, quanto è accaduto si sta ancora ripercuotendo nel suo cuore e al contrario di quanto riportano i quotidiani egli è un ragazzo timido e disponibile, per nulla vanitoso in quanto appunto timido.
Stà di fatto che se ci fossero più persone come lei, forse sarebbe tutto più facile. Grazie di cuore".

Paolo Piediscalzi, padre di un ragazzino vittima del bullismo, Italia.


"Quando mi è stata proposta l'intervista ho accettato volentieri, anche perchè nel progetto c'è una grande attenzione ai problemi sociali, cercando sempre un distacco da quello che può essere il proprio credo politico per esaminare le questioni a fondo e con lucidità
".

Marco Cangini, studente universitario a La Sapienza di Roma, Italia.


"Bisogna ripartire dal basso, da quelle piccole realtà, come questa, che non fanno “controinformazione”, ma informazione vera e propria, spesso avvicinandosi -per il principio di sussidiarietà- alla notizia più dei grandi organi e delle grandi reti televisive nazionali. Smontare le caste, informative o sociali, significa anche questo: capitalizzare le esperienze, anche piccole, portatrici di buone idee e buone parole".


On. Jean-Leonard Touadi, Deputato dell'Italia dei Valori nel Parlamento italiano, Italia.


"E’ da pochi giorni che conosco Michele….e quindi da poco che conosco il sito WEMUSTACT. Devo dire che sono rimasto sorpreso ed impressionato perché il sito é molto buono per i suoi contenuti, con le interviste a molti personaggi della politica e della cultura italiana; é un buon contenitore e rimane interessante leggere anche una sola delle interviste oppure delle riflessioni contenute. Fornisce informazioni su temi e su luoghi che altrimenti neanche si conoscerebbero, su persone delle quali si sa poco o nulla, quelle persone che lavorano in silenzio e giornalmente contro i sistemi corrotti e le situazioni a rischio. Si vede anche molto chiaramente una passione vera di Michele al quale auguro molti successi in questo campo, certo che una così grande passione ed un lavoro così intenso e quotidiano alla lunga pagherà in modo efficace".

Edmondo Angelaccio, Consigliere Comunale di Isernia, Molise, per l'Italia dei Valori, Italia.


"Le persone che come te fanno giornalismo d’inchiesta sicuramente hanno minore accesso ai posti gratificanti dei grandi giornali e delle grandi televisioni pubbliche e quindi devono combattere con molta forza, con molta tenacia, come fanno anche colleghi come Marco Travaglio che all’estero sarebbero direttori di grandi giornali e qui invece fanno i freelance. Indubbiamente un giovane coraggioso come te e come altri paga un prezzo, ma un prezzo che ne vale la pena perché ne va della propria coscienza".

Ferruccio Pinotti, giornalista professionista, ha lavorato a New York per la CNN, ha collaborato con l'International Herald Tribune, lavora a "L'Arena", giornale di Verona e attualmente collabora con il Corriere della Sera, l'Espresso e Il Sole 24 Ore. Scrittore, tra i suoi libri Berlusconi Zampanò (con Udo Gumpel, Random House 2006), Poteri forti (BUR 2005), Opus Dei segreta (BUR 2006), Fratelli d'Italia (BUR 2007), Olocausto Bianco (BUR 2008), La società del sapere (Rizzoli 2008).