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WEMUSTACT.ORG TV: intervista - scambio di idee con Diego Dantes
In questo nuovo appuntamento con la tv di wemustact.org ho deciso di riportare uno dei tanti discorsi e dei tanti temi che noi studenti ci troviamo ad affrontare e parlare in facoltà. Ho quindi pensato di fare una intervista - scambio di idee con Diego Dantes, un ragazzo che ho conosciuto in facoltà e con il quale ci si può parlare tranquillamente. Lo scopo di tale intervista - scambio di idee non è quello di far polemica e populismo, ma di discutere tranquillamente su alcuni argomenti e farne una critica costruttiva.
Nel video affrontiamo varie tematiche inerenti alla politica nazionale ed internazionale e soprattutto si desiderano sottolineare le conseguenze che una affermazione offensiva fatta da un politico può avere nella popolazione. In poche parole, la responsabilità nei confronti dei cittadini e dei non cittadini, l'ammissione di colpa e le dimissioni di un politico che si è reso "attore" di comportamenti lesivi della dignità altrui e, in alcuni casi, illegali.
Nella quinta e sesta parte di questo appuntamento faccio vedere e commentare un video di youtube a Diego inerente all'allontanamento dal partito di un ex consigliere di Alleanza Nazionale, Gianni Mosetti, per aver "denunciato pubblicamente sulla stampa" quello che viene definito un "inciucio". Il video è il seguente:
Nel video affrontiamo varie tematiche inerenti alla politica nazionale ed internazionale e soprattutto si desiderano sottolineare le conseguenze che una affermazione offensiva fatta da un politico può avere nella popolazione. In poche parole, la responsabilità nei confronti dei cittadini e dei non cittadini, l'ammissione di colpa e le dimissioni di un politico che si è reso "attore" di comportamenti lesivi della dignità altrui e, in alcuni casi, illegali.
Nella quinta e sesta parte di questo appuntamento faccio vedere e commentare un video di youtube a Diego inerente all'allontanamento dal partito di un ex consigliere di Alleanza Nazionale, Gianni Mosetti, per aver "denunciato pubblicamente sulla stampa" quello che viene definito un "inciucio". Il video è il seguente:
In questo video l'ex Consigliere Comunale di AN, Gianni Mosetti, eletto nelle liste di questo partito politico a soli 22 anni, afferma di essere stato buttato fuori dallo stesso partito per aver "denunciato pubblicamente sulla stampa... delle persone" all'interno di una azienda, la "Progetto Carrara, La strada dei Marmi", una spa del comune, per la costruzione di "una galleria per il trasporto marmi". In questa dichiarazione rilasciata dallo stesso Mosetti alla trasmissione di Santoro, Anno Zero, vi erano delle "persone che non avevano un grande passato... coinvolte in una strage, quella di Secondigliano". Capo esecutore dei lavori è "L'ingegner Farro... che nel suo passato a Secondigliano è stato complice (coinvolto) di questa strage che ha portato alla morte 11 persone... era nella squadra in cui é stata accusata di aver fatto cose non molto lecite, per cui il tunnel è crollato e sotto di esso sono morte queste 11 persone". Nella stessa trasmissione la co-presentatrice cita un articolo de La Nazione, pubblicato il 29 agosto, nel quale si afferma che "l'ingegner Farro ha patteggiato un anno e cinque mesi per disastro e omicidio colposo plurimo e aggravato, truffa e falso in atto pubblico". Secondo l'ex consigliere di AN "questa persona doveva andare a fare il gelataio o una cosa del genere" e invece "è stato messo a capo esecutore di questa nuova galleria dal partito di Alleanza Nazionale". Farro, da quanto ricorda Mosetti, "è un tesserato, uno storico militante in un circolo dove all'interno vi è il Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale, un consigliere comunale e quindi una sorta di piccola massoneria all'interno di Alleanza Nazionale". Il fatto, come già detto, è stato denunciato da Mosetti e dai suoi collaboratori e "come passaggio sono stato sospeso dal partito" per aver "danneggiato il partito di Alleanza Nazionale". Gianni Mosetti ha cercato di parlare con qualche persona dei vertici e gli è stato riferito di aver "finito di fare politica".
Per quanto affermato da Mosetti, se il fatto corrispondesse alla realtà, sarebbe molto grave. A mio avviso, è molto negativo che un partito o qualsiasi "istituzione" dia una mansione ad un condannato per reati gravi, prestandosi ad una sorta di politica "massonica" e allontanando chi "denuncia", attraverso lo strumento del dubbio, una entità sconveniente. In questo modo, non si favorisce il "giovane" onesto con la fedina pulita, ma si scoraggia maggiormente il cittadino nel partecipare ad una politica sempre onesta e trasparente nei confronti dei propri elettori.
Vi ringrazio per l'attenzione e spero che tutto sia di vostro gradimento. Buona visione!.
Per quanto affermato da Mosetti, se il fatto corrispondesse alla realtà, sarebbe molto grave. A mio avviso, è molto negativo che un partito o qualsiasi "istituzione" dia una mansione ad un condannato per reati gravi, prestandosi ad una sorta di politica "massonica" e allontanando chi "denuncia", attraverso lo strumento del dubbio, una entità sconveniente. In questo modo, non si favorisce il "giovane" onesto con la fedina pulita, ma si scoraggia maggiormente il cittadino nel partecipare ad una politica sempre onesta e trasparente nei confronti dei propri elettori.
Vi ringrazio per l'attenzione e spero che tutto sia di vostro gradimento. Buona visione!.











